Bando Vivo Meglio 2018 “Autonomia e Integrazione”

Il progetto che sta emergendo si pone l’obiettivo di offrire alle persone con disabilità lieve l’opportunità di sperimentare diverse esperienze in contesti di vita quotidiana differenziati, finalizzati a sperimentare l’autonomia personale, potenziare le proprie risorse e acquisire nuove e più specifiche competenze.

VIVA accompagnerà le persone giovani/adulte con lieve/media disabilità e le loro famiglie verso la costruzione di scenari nuovi di vita autonoma, sostenendo il diritto e desiderio delle persone a realizzare un progetto di vita adulta attiva.

Sul territorio biellese, dagli ultimi dati condivisi con la NPI risultano 240 ragazzi inseriti a scuola con disabilità lieve; di questi, 80 hanno un insegnante di sostegno. Alla luce di quanto condiviso coi Servizi Sociali e i servizi Sanitari, si ritiene che queste persone, se adeguatamente supportate e indirizzate, potranno condurre una vita autonoma o indipendente.

Obiettivo

Con il progetto Autonomia e Integrazione, l’Associazione Dopo di Noi intende attivamente impegnarsi in campo del welfare responsabile e presenta una proposta di soluzione nuova e sostenibile per favorire l’integrazione sociale e lo sviluppo delle autonomie e delle abilità personali delle persone con disabilità, anche titolari di protezione internazionale, in tutti gli ambiti della vita quotidiana.

Il progetto riguarda i seguenti ambiti di intervento:

  • residenzialità, perché propone un programma di avvicinamento all’autonomia abitativa e di preparazione alla vita indipendente non solo per giovani con disabilità ma anche per una famiglia richiedente d’asilo con un componente minore disabile;
  • tempo libero, perché propone un programma educativo e ludico-ricreativo e momenti strutturati di aggregazione sociale in ottica di potenziamento delle capacità espressive e di integrazione delle persone disabili;
  • età evolutiva, perché propone l’accoglienza e l’inserimento sociale di un minore disabile;
  • servizi perché propone interventi a supporto della persona disabile e della sua famiglia, tipici dell’Associazione quale informazione, ascolto, sostegno emotivo, orientamento, accompagnamento domiciliare;
  • dopo di noi perché presta un’attenzione particolare agli interventi atti allo sviluppo dell’autonomia e di avvicinamento alla vita indipendente.

Azioni

Le attività previste dal progetto sono:

  • un programma di avvicinamento all’autonomia abitativa ed alla preparazione alla vita indipendente orientati al “dopo di noi”;
  • un programma di attività educazionali e ludico-ricreative per favorire l’autonomia possibile;
  • un intervento di integrazione sociale, residenzialità ed azioni di supporto per un minore con disabilità grave e la sua  famiglia richiedenti di asilo politico;
  • un percorso  di formazione per i volontari dell’associazione sui temi relativi all’integrazione sociale di persone con disabilità titolari di protezione internazionale e stranieri titolari di permessi di soggiorno.

 

AVVICINAMENTO ALL’AUTONOMIA ABITATIVA E PREPARAZIONE VITA INDIPENDENTE

L’avvicinamento all’autonomia abitativa e la preparazione della vita indipendente viene proposto tramite la realizzazione di weekend.

Un weekend al mese

Alcuni giovani adulti disabili, dei volontari e degli operatori dell’associazione si incontrano per trascorrere un periodo di convivenza, con la possibilità di gestirlo e organizzarlo in autonomia con il coinvolgimento di tutti nelle scelte e nell’attività. I partecipanti si incontrano in precedenza per decidere cosa portare e come gestire il tempo.

Durante la convivenza si svolgono le cose che solitamente si fanno in casa: fare i letti, cucinare ecc. e decidere in maniera concertata cosa fare nel tempo libero, decisione che solitamente viene presa dalle famiglie.

Responsabilizzare i giovani in questo modo rinforza in loro la convinzione di essere adulti e di venir presi sul serio. Tutto ciò serve per far accrescere la loro autostima e per spronarli ad agire. Le scelte cambieranno a seconda del gusto e dell’età dei partecipanti facendo così diventare ogni weekend diverso dall’altro poiché la gestione del tempo libero sarà differente: ad esempio ci sarà il gruppo che decide di fare una passeggiata e quello che preferisce lo shopping o ancora andare fuori a cena. L’intervento educativo in questo modo si esprimerà in due momenti: prima di tutto promuovendo nuovi apprendimenti come ad esempio accendere il gas e poi permettendo alla persona disabile di fare ciò che davvero vuole e preferisce.

Il provare la vita indipendente è anche importante, nel percorso individuale di ogni giovane con disabilità, per far sì che ciascuno inizi ad elaborare un distacco reale dalla quotidianità della famiglia, a inserire e adattare le proprie abitudini in luoghi diversi facendo esperienze nuove, ad incontrare persone con le quali, condividendo l’esperienza, instaurare rapporti affettivi ed un sentimento di appartenenza al gruppo.

 

ATTIVITA’ EDUCAZIONALI E LUDICO-RICREATIVE PER FAVORIRE L’AUTONOMIA

I laboratori per l’autonomia si realizzeranno presso La Casa del Custode, a Pettinengo.
Per garantire la partecipazione dei giovani con gravi disabilità tutti i laboratori avranno il supporto di due assistenti famigliari (12 euro/ora – 15 ore/die per 3 giorni/sett.) per le prestazioni assistenziali e di protezione.
Parteciperanno circa 14/15 giovani adulti con disabilità.
I trasporti saranno garantiti dai volontari con mezzi dell’associazione e propri.

LABORATORIO PSICODRAMMA

Percorso espressivo diretto a coinvolgere l’unità psico-corporea dei giovani adulti disabili attraverso l’uso di modalità attive (sociodramma, role-playing, playback theatre, giochi ed esercizi teatrali…) per esplorare la propria sfera emotiva ed espressiva.

 

LABORATORIO PITTURA EMOZIONALE

Durante questo laboratorio si raccolgono le emozioni dei ragazzi: emozioni contrastanti, rabbia, amore, paura e rassegnazione, ma tutte utili, rilasciando quelle brutte, nella crescita personale verso l’autonomia. Nel dipingere le loro emozioni con i colori ad acquerello, si permette loro di colorare con le mani o spugne e pennelli.

 

LABORATORIO MEDITAZIONE “QI-GONG”

È un laboratorio che aiuta i ragazzi a canalizzare e a esprimere le proprie emozioni. In un clima sereno e rilassato, attraverso il profumo degli oli essenziali e del suono della campana tibetana, il principio è quello della risonanza/consonanza, il suono si espande, aiutando il rilassamento, agendo sui blocchi energetici, agevolandone lo scioglimento.

 

LABORATORIO PSICOMOTRICITÀ

L’obiettivo è di sviluppare l’autonomia personale attraverso la consapevolezza corporea, la relazione con lo spazio, gli oggetti e con l’altro. L‘approccio psicomotorio non giudicante e aperto alle caratteristiche personali permette un incremento dell’autostima nei partecipanti.

 

LABORATORIO LAVORO SUI TELAI

All’interno del progetto formativo ARCANK’IO, avviato in via sperimentale nel 2015 e promosso da Pacefuturo, in collaborazione con l’associazione Piccola Fata, l’associazione Tessitura e oltre, l’Ecomuseo della terracotta di Ronco e con il patrocinio del Comune di Pettinengo, si proporrà ai giovani disabili di realizzare un laboratorio di tessitura chiamato “Orditi di speranza”. Questo laboratorio realizza tessuti in lana e cotone utilizzando il telaio a mano. Affonda le sue radici nella tradizione tessile Biellese; è stato pensato con lo scopo di trasmettere un mestiere a tutti gli “abitanti” di Villa Piazzo e di Pettinengo. Recuperando il “sapere delle mani”, dagli iniziali rudimenti dell’orditura, si è passati via via a tessere filati pregiati con la continua ricerca di un manufatto della pace.

 

Coprogettazione Patti di Sussidiarietà Progetto VIVA

Cooperativa sociale Domus Laetitiae, Associazioni A.Gen.D.A.,, Ass. AIAS, Angsa Biella, ASAD, Dopo di Noi, Rive Rosse senza frontiere, Ti aiuto io, Diocesi di Biella, Gruppo di Volontariato Vincenziano e le cooperative sociali Tantintenti e Sportivamente.

 

È un grande traguardo frutto di un lavoro di squadra che esprime la volontà precisa di indirizzare il lavoro dei Servizi affinché le persone con disabilità abbiano la possibilità di scegliere, decidere e progettare la loro vita, di accrescere la loro autonomia e l’autodeterminazione, e non solo di disporre di un’adeguata assistenza.