Con il proseguire dell’attività dell’associazione Dopo di  noi, si potenzia un percorso parallelo per lo sviluppo dell’autonomia per i giovani e le famiglia: solo includendo i genitori dentro una spazio di rielaborazione si potranno potenziare e dare sostenibilità ai percorsi di autonomia, sia per chi già da anni segue  le proposte associative, sia per chi si affaccia  ora alla realtà del dopo di noi.

Progetto finaziato dal Bando provinciale

Finalità

Il progetto si propone dunque di accompagnare le famiglie a supportare in modo consapevole il percorso di autonomia del proprio figlio, operando i cambiamenti di attitudini e comportamenti necessari a beneficio dei propri figli ed allo stesso tempo attivare o approfondire l’autonomia possibile dei giovani adulti con disabilità.

Obiettivi

Stimolare nelle famiglie accompagnamento e supporto del  percorso di autonomia del proprio figlio in maniera consapevole, operando i cambiamenti di attitudini e comportamenti necessari a beneficio dei propri figli.
Permettere al  giovane adulto con disabilità di attivarsi (gruppo di primo livello) o approfondire (gruppo di secondo livello)  nella costruzione della propria autonomia.

Azioni

  • Attivazione del percorso di riflessione sull’autonomia rivolte alle famiglie e coordinato da una psicologa e da volontari dell’associazione.
  • Mantenimento dei  laboratori di autonomia rivolto ai giovani adulti con disabilità per lo sviluppo di competenze/attitudini/capacità gestito da due educatori e da numerosi volontari; (igiene personale/cucina/manipolazione).
  • Mantenimento dello spazio di rielaborazione psicologica di gruppo per i giovani con disabilità inseriti nel percorso, coordinato da una psicologa e da volontari dell’associazione.

DURATA
12 mesi 2010/2011

Guarda le foto del Progetto

FAMIGLIA E PERCORSO VERSO L’AUTONOMIA

PRIMA FASE

I primi passi verso l’autodeterminazione e lo sviluppo di competenze e capacità della vita adulta.

SECONDA FASE

Far emergere le competenze relazionali e passare da una autonomia di base ad una autonomia di gestione.

TERZA FASE

Sviluppare il progetto di vita e arrivare, oltre all’autonomia, a un proprio “percorso di vita” per la nuova identità della persona con disabilità.

QUARTA FASE

Promuovere la “vita indipendente” mediante lo sviluppo di soluzioni abitative protette come concreta risposta al “dopo di noi”.