Progetto Delfino

Il progetto

Il progetto Delfino riassume la filosofia della associazione Dopo di Noi e la sua mission. Si pone come sperimentale sul territorio all’interno di uno studio più ampio, in cui si affronta il problema del “durante noi per il dopo di noi”della disabilità adulta.

Finanziatori

  • Cassa di Risparmio di Biella
  • Accreditamento ASLBi
  • Contributo Famiglie

Finalità

La finalità del progetto è la formazione di un gruppo di adulti con disabilità (casa famiglia) inserito in un contesto territoriale, con una propria autonomia lavorativa e sociale.

Il progetto può diventare sostenibile autonomamente con il contributo di tutti i membri della casa famiglia. Infatti ipotizziamo che nel momento in cui la casa famiglia raggiungerà il culmine della sua funzionalità sarà in grado di gestirsi con il contributo che ciascun membro potrà mettere a disposizione (pensione, accompagnamento, piccolo stipendio, integrato dal contributo dell’ASLBi) proprio come avviene in una famiglia e con questo si possa essere in grado di pagare le spese di gestione ed assistenza della casa.

Obiettivi

  • Lavorare con una forte connotazione e presenza del volontariato e della famiglia nella programmazione e gestione del progetto.
  • Coinvolgere le famiglie nella messa a disposizione della struttura per la fase di sperimentazione.
  • Operare secondo la sostenibilità nel tempo, perché ogni ragazzo è in grado di mettere a disposizione autonomamente un contributo economico per la gestione della casa (retta mensile).

Azioni

Un percorso di autonomia che deve portare sia giovane con disabilità, sia la propria famiglia ad una presa di coscienza della situazione di adultità e quindi alla consapevolezza della possibilità di assumere un suo ruolo all’interno della casa famiglia, prima, e quindi della società.

Inserimento socio lavorativo in ambienti socio lavorativi normali

Inserimento socio culturale e di tempo libero realizzato con momenti di incontro ludici, un corso di pittura svolto nel contesto territoriale in cui è ubicata la casa famiglia, insieme in una posizione paritaria di giovani con disabilità e normodotati, al cui termine seguirà una mostra e un corso di drammatizzazione.
Per giungere ad una scelta di convivenza autonoma è necessario che i ragazzi si conoscano, si frequentino e sperimentino lo stare insieme in una situazione di normalità in cui imparano a gestire il quotidiano (cucinare, ordinare, lavare, gestire il proprio tempo e i gli spazi ecc. ).

Formazione di volontari ad una forma di convivenza parentale

I ragazzi con disabilità avranno comunque sempre bisogno della presenza di persone che li sostengano in questa loro convivenza autonoma. Il percorso di volontariato che si sta facendo accanto ai ragazzi dovrebbe portare nell’arco dei tre anni alla presenza di persone che “scelgono” di stare con loro in un ruolo di accompagnamento, non solo come forma di “lavoro”, ma come scelta “parentale”.

Durata

Attiva dal 2004

Le foto del Progetto DELFINO