PERCORSO VERSO L’AUTONOMIA: SECONDA FASE

La seconda fase permette di far emergere le competenze relazionali del giovane con disabilità e intende promuovere il passaggio da una autonomia di base ad una autonomia di gestione (dal saper fare al saper quando fare) che permetta l’acquisizione di un’ identità più consapevole e di una condizione di vita qualitativamente migliore.

In questa fase, si promuovono i primi “percorsi autonomi”: si dà l’opportunità al giovane adulto con disabilità di “sperimentarsi” in situazioni concrete mediamente “protette”.

I giovani con disabilità vengono aiutati a sviluppare la loro autonomia cognitiva e sociale attraverso la sperimentazione e l’analisi della gestione della vita quotidiana in un contesto integrato. Questo li aiuta a scoprire e migliorare le proprie abilità per diventare protagonisti del proprio progetto di vita.
In questa fase, la famiglia ha già fatto un percorso di presa di coscienza dell’adultità del proprio giovane parente con disabilità ed è pronta a gestire dei periodi di distacco, che diventano anche di sollievo.

Tutte le fasi del persorso verso l’autonomia

Il percorso verso l’autonomia è un sentiero che il giovane adulto con disabilità attraversa, in maniera del tutto personale, rispettando i momenti di sosta, di ricerca, di equilibrio, di retromarcia e di avanzamento individuale.
Il percorso si compone di più fasi ed è stato pensato sulla base delle diverse e importanti esperienze maturate dall’associazione Dopo di Noi. Ed è ciò che ha portato alla ideazione e realizzazione dei vari progetti, per ognuna delle fasi.

PRIMA FASE

I primi passi verso l’autodeterminazione e lo sviluppo di competenze e capacità della vita adulta.

SECONDA FASE

Far emergere le competenze relazionali e passare da una autonomia di base ad una autonomia di gestione.

TERZA FASE

Sviluppare il progetto di vita e arrivare, oltre all’autonomia, a un proprio “percorso di vita” per la nuova identità della persona con disabilità.

QUARTA FASE

Promuovere la “vita indipendente” mediante lo sviluppo di soluzioni abitative protette come concreta risposta al “dopo di noi”.