La disabilità adulta nascosta: un percorso per far emergere il sommerso e far crescere la cultura dell’autonomia e della comunità solidale

 

Biella, 1 dicembre 2007 (Città studi)

I perché di un convegno sulla disabilità sommersa

Perché come genitore di una figlia disabile, che ho accolto e cresciuto, sento tutta l’ansia e il peso di prepararle un futuro che le permetta di vivere il più felice possibile e di realizzarsi come persona e come donna.
Perché come presidente dell’Associazione “Dopo di noi” ritengo che questa ansia debba essere condivisa con tutti quei genitori che come me hanno questo problema
Perché come cittadino e come volontario sento il dovere di superare il problema personale e di guardare al problema della disabilità nella sua globalità.
Perché vorrei che così come più forze sul territorio hanno lavorato alla ricerca superando le etichette e le autoreferenzialità, il convegno fosse un momento di riflessione e una ricerca comune per una risposta più precisa ai bisogni dei nostri figli.

Don Egidio Marazzina

 

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