L’anno 2019 vede la nostra Associazione impegnata nella realizzazione del progetto: “Autonomia e integrazione: immigrazione e disabilità”.

L’anno che si è concluso ci ha impegnati al nostro interno in modo particolare su due fronti:

  • organizzare i weekend di distacco e sollievo e i laboratori per il mantenimento delle capacità acquisite per le persone con disabilità grave.
  • Aprirci e avvicinarci, attraverso i corridoi umanitari, alle problematiche dell’immigrazione con l’accoglienza di una famiglia profuga con figlio disabile grave.

Si continuerà il lavoro intrapreso, in particolare:

  • garantire alle persone con disabilità grave 2 giorni di diurnato con laboratori e i weekend di distacco e sollievo. 
Questo garantisce anche alle famiglie di avere un vero periodo di sollievo, perché i weekend hanno una durata di tre giorni e due notti.
  • Proseguire la collaborazione con la Caritas Diocesana e la Cooperativa Maria Cecilia e portare avanti l’accoglienza di una famiglia immigrata con figlio disabile, e la vita indipendente nella casa di Strada Marghero.

La riflessione che si sta avviando all’interno dell’associazione è quella di trovare delle modalità di apertura che diano anche alle persone con disabilità grave la possibilità di evolvere nel loro percorso e di essere in relazione con altre realtà.

È una riflessione che ci vedrà impegnati a cercare collegamenti e progettare modalità di lavoro che tengano conto del momento storico che si vive, della situazione economica sempre più problematica, della realtà di immigrazione a cui ci stiamo avvicinando e della necessità di far crescere idee e collegamenti che aprano a una visione sempre più attenta ai bisogni delle persone fragili.